È uno degli alimenti più semplici della nostra cucina e proprio per questo la qualità delle materie prime assume un peso enorme.
Dietro una confezione di pasta biologica non c’è soltanto la forma che scegliamo o il tempo di cottura indicato sulla confezione. Ci sono il cereale da cui si parte, la sua coltivazione, la trasformazione in semola e il processo con cui acqua e semola diventano pasta.
Capire questi passaggi permette di scegliere con maggiore consapevolezza.
Nel caso della pasta biologica di semola di grano duro, la prima differenza è a monte: il grano utilizzato deve provenire da agricoltura biologica.
La certificazione riguarda quindi qualcosa che avviene molto prima dell’arrivo della pasta nello scaffale o nello shop: il modo in cui è stata prodotta la materia prima.
Ma il metodo agricolo, da solo, non determina tutte le caratteristiche della pasta. La varietà del grano, la qualità della semola e le successive lavorazioni contribuiscono al risultato finale.

Una buona pasta deve mantenere una struttura adeguata durante la cottura e avere caratteristiche coerenti con il tipo di preparazione.
Per questo vale la pena leggere la confezione oltre alla semplice dicitura “biologico”. Origine della materia prima, ingredienti, tipologia di semola e indicazioni del produttore aiutano a capire meglio cosa stiamo acquistando.
La pasta è un prodotto essenziale, con pochi ingredienti: proprio questa semplicità rende la materia prima particolarmente importante.
Sono due termini che incontriamo spesso sulle confezioni.
La trafilatura determina forma e caratteristiche della superficie della pasta; l’essiccazione serve invece a ridurne l’umidità fino a renderla stabile e conservabile. Materiali utilizzati per le trafile, temperature e tempi di essiccazione possono variare da produttore a produttore e contribuire alle caratteristiche finali.
Non è quindi sufficiente una singola dicitura per stabilire in assoluto quale pasta sia “migliore”: è l’insieme di materia prima e lavorazione a costruire l’identità del prodotto.
Anche nel biologico esistono paste con caratteristiche differenti.
La pasta integrale conserva una quota maggiore delle componenti del chicco e presenta generalmente un contenuto di fibra superiore rispetto alla pasta ottenuta da semola più raffinata. Gusto, consistenza e comportamento in cottura cambiano, e la scelta dipende anche dalle abitudini personali e dal piatto che si vuole preparare.
“Biologico” e “integrale”, ancora una volta, non significano la stessa cosa: il primo termine riguarda il metodo produttivo della materia prima, il secondo le caratteristiche del prodotto ottenuto.
Siamo abituati a considerare la pasta un alimento quasi scontato. Eppure proprio un prodotto consumato così frequentemente merita attenzione.
Scegliere una pasta biologica significa partire dal metodo con cui è stato coltivato il cereale, ma scegliere una buona pasta significa andare anche oltre: conoscere la materia prima, osservare la lavorazione e valutare il prodotto per quello che realmente offre.
È un modo semplice per riportare qualità e consapevolezza anche nei gesti più quotidiani della cucina.
ECCELLENTE In base a 31 recensioni Pubblicato su andrea28/06/2020Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Schöner, kleiner Bioladen mit tollen Produkten!Pubblicato su Giampiero Governi22/06/2020Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ottimi prodotti, fatti con il cuore!Pubblicato su Riccardo Ingrassotta29/05/2020Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Attività familiare, vendita prodotti biologici di qualità e "sicuri". I titolari persone squisite, un piacere fare acquisti da loro!Pubblicato su Patrizia Pat28/01/2020Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ottima, produzione loroPubblicato su Paola Bruni09/11/2019Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Piccolo negozio bio con molti prodotti freschi o conservati dell'azienda stessa,capita spesso di trovare verdure appena portate dal campo. Ottimo il pane,sia integrale che di farro fatto dalla proprietaria. In agosto si trovano pomodori per la salsa. Una chicca:macinano al momento fiocchi di avena e di segale
Riprenderanno regolarmente da Settembre. Grazie!
